Fukushima: rischio fusione anche per il reattore n.3

Secondo le agenzie Adskronos e Kyodo persiste lo stato di massima allerta presso la centrale nucleare di Fukushima, pesantemente danneggiata dal terremoto dei giorni scorsi. Si continua ad immettere acqua nel reattore numero uno esploso ieri mattina provocando il crollo del soffitto e della gabbia esterna di contenimento. Lo stesso avviene per i reattori due e tre nei quali persistono problemi al sistema di raffreddamento e rischi di aumento di pressione ed esplosioni. Dal sito ufficiale del gestore nazionale TEPCO si apprende che nei reattori 1 e 3 le autorità iniettando insieme ad acqua di mare anche acido borico, una sostanza che ha il compito di catturare neutroni e controllare eventuali reazioni nucleari a catena. Una evenienza quindi quella della fusione del nucleo del reattore che per questi due reattori non può essere ancora del tutto esclusa.

È chiaro, stiamo vivendo una situazione di incertezza in cui le informazioni ufficiali tendono a ridurre gli allarmismi, minimizzando probabilmente in maniera eccessiva la potenziale gravità della situazione.

Sale infatti il numero delle vittime contaminate, e Kyodo News riporta che almeno 10 casi di contaminazione sono stati accertati fuori dal perimetro dei 20 chilometri considerati a rischio.

Una situazione in rapida evoluzione, con informazioni anche contraddittorie che si susseguono e difficili spesso da verificare. Ci auspichiamo che lo sforzo ed i sacrifici dei tecnici unitamente alla tecnologia a loro disposizione possa scongiurare il peggio, ma tutto questo impone inevitabilmente una riflessione critica sui nostri modelli di sviluppo e sull’opportunità di rivedere anche in Italia i programmi di approvvigionamento energetico.

Certo siamo difronte ad un evento sismico di inaudita violenza ma non dimentichiamoci che stiamo cercando di scongiurare che la catastrofe venga da una delle centrali nucleari sino ad oggi ritenuta tra le più sicure al mondo.

Claudio Santi

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in ambiente e futuro sostenibile e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Fukushima: rischio fusione anche per il reattore n.3

  1. ornella sticchi ha detto:

    premetto che sono da sempre contro il nucleare e che sto vivendo con angoscia il destino di milioni di giapponesi che stanno soffreddo questa immane catastrofe.
    Ma non confondiamo la fusione dell’acciaio del nocciolo (o nucleo) dei reattori a fissione delle centrali elettronucleari con la fusione nucleare.
    Si perde di credibilità quando si scrivono inesattezze e si diventa più attaccabili da parte degli “scienziati” di regime

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...